martedì 24 aprile 2018

Costretti ad emigrare anche da morti!

Caronia, adesso emigrano anche i morti!

Caronia, 24 aprile 2018 - Emigrante da vivo, emigrante da morto! 
È quanto si verifica da qualche giorno a Caronia, dove sembra che siano terminati i loculi a disposizione per le sepolture.
Chi si prende la briga di morire, per adesso e non si sa per quanto, dovrá accontentarsi di essere tumulato nella frazione Marina, fin quando anche quel piccolo cimitero verrá saturato.

Il grido d'allarme proviene da una nota sui social del Movimento per Caronia, sempre attento a cogliere le storture e i ritardi di un'Amministrazione Comunale che sembra allo sbando.

Gravi difficoltá e assenza totale di opportunitá per chi vorrebbe "da vivo" condurre la propria esistenza a Caronia, gravi difficoltá o totale impossibilitá per chi scegli Caronia nel suo ultimo viaggio sulla terra.

Tutto ciò, sia consentito, fá rabbia e non resta altro che aspettare che cresca lo sconcerto e lo smarrimento di quanti sostengono ancora un modo di amministrare privo di progettualitá, di programmazione e di visione del futuro.

Riportiamo di seguito le dichiarazioni programmatiche di Calogero Travagliante relativamente alle problematiche cimiteriali, in occasione della sua nomina a Vice Sindaco del Comune di Caronia, circa quattro mesi fa:

"È necessario mettere in campo tutte le risorse sia economiche che mentali per dotare il cimitero di nuovi loculi e laddove possibile renderlo piú fruibile e sicuro soprattutto alle persone anziane.
Qui però devo chiedere un po' di pazienza perchè in questi giorni sono cambiati i compiti dei capi area e tra chi è andato in pensione e chi si occuperá di altri ambiti operativi ritengo opportuno oltre che doveroso venga concesso un po' piú di tempo."

Una domanda, dunque, sorge spontanea: fino a che punto si può tollerare? Quanto dobbiamo ancora aspettare? Ci basterá una vita terrena?

lunedì 23 aprile 2018

Magistro, incontro proficuo a Caronia. Il 30 aprile a Santo Stefano

Il Presidente della Consulta dei Nebrodi Alessandro Magistro ha incontrato i suoi concittadini che lo hanno accolto con affetto e con l’augurio per il nuovo impegno istituzionale. Erano presenti anche diversi presidenti di associazioni di vario ordine e grado, Magistro ha spiegato l’utilità della Consulta e la sua indispensabilità per il rinnovamento  territoriale, con l’augurio che gli amministratori di Caronia possano riflettere sul l’importanza di aderire al piú presto al nuovo organismo consultivo. È seguito in rinfresco con tanto con di note musicali.

Prossimo appuntamento sarà il 30 Aprile  p.v., quando il Presidente Magistro, insieme all’Ufficio di Presidenza incontrerà il Comandante dei Carabinieri di Santo Stefano di Camastra per presentare il nuovo direttivo e gli obbiettivi della Consulta, oltre a vari incontri con i cittadini del territorio.

sabato 21 aprile 2018

Magistro incontra Caronia, Domenica 22 aprile

Un momento dell'elezione di Alessandro Magistro

Caronia, 21 aprile 2018 - Il neo Presidente  della Consulta dei Nebrodi, Alessandro  Magistro, sceglie la sua Caronia per festeggiare l'elezione di giovedì 12 aprile scorso. 
“Fiero delle mie radici, non potevo fare a meno di incontrare i miei concittadini e far conoscere la Consulta dei Nebrodi”, queste le parole del neo Presidente eletto. 
Domenica, alle ore 16.00 a Caronia centro, è previsto un incontro pubblico con membri e simpatizzanti del Movimento per Caronia e con  le associazioni, ma sopratutto con i concittadini.

Si ricorda che l’Amministrazione Comunale di Caronia non ha ritenuto di aderire, per il momento, al progetto della Consulta, precludendosi la possibilità di un significativo apporto progettuale, propositivo e partecipativo del segmento giovanile nebroideo, omissione che tanti concittadini hanno ritenuto grave e insensata per l'apporto di idee che una simile Consulta potrebbe dare alle politiche aggregative e di riscatto giovanile del Comune. 
Il gesto di Alessandro Magistro mostra tutta la voglia di aprire una nuova fase cittadina, fatta di innovazione e dialogo tra la cittadinanza caronese... e non solo.

giovedì 19 aprile 2018

Erbe spontanee commestibili del territorio caronese

Erbe spontanee commestibili del territorio di Caronia

Dal vecchio blog di Salvatore Ferro, recuperiamo un elenco di erbe spontanee commestibili che, da tempo immèmore, vengono raccolte e utilizzate nel comprensorio caronese per pietanze umili, semplici e genuine, perlopiú per minestre di verdure (la cosiddetta "minestra sarvaggia", ndr)

I nomi, spesso curiosi, evocheranno tra i meno giovani uno stile di vita e un modo di essere molto diversi dall'attuale. Auspichiamo che queste conoscenze vengano tramandate alle nuove generazioni affinchè non cadano nell'oblío.

Erbe spontanee commestibili raccolte nel territorio di Caronia:
- amarèddi
- apruòcchi
- abbrìtti
- aricchi 'i liepru
- batticugghiùna (cuosti ruossi)
- cardeddi
- carduna
- cicoria
- crisciùna
- cucuzzeddi 'i carduna
- cutiddùzza
- erba pirnici
- finuòcchi sarvaggi
- geri sarvaggi
- liàra
- luciàzzi
- lucìì
- masticogni
- mazzarèddi
- minapuòrdi
- muòni
- nigghi
- panicàvuri
- pisciacàni
- purciddàna
- purriètti
- qualèddi
- razzi
- scavùna
- sciuri 'i fasuola
- scuoddi
- scutiètti
- sinàpi
- spàraci
- spàraci scuparìni
- spezzaquartàri
- spicùna 'i cicoria
- vurriàni
Quale sapresti riconoscere?

sabato 10 febbraio 2018

Avviato il catalogo bibliografico su Kalè Akté - Calacte

Sito archeologico di Kalè Akté - Calacte
sito archeologico di Kalè Akté - Calacte, quartiere marino, tristemente on stato di abbandono

Il sito archeologico di Kalè Akté - Calacte a Marina di Caronia, nel degrado e nell'abbandono
particolare del sito di Calacte non fruibile al pubblico ma predisposto per la fruizione con pannelli esplicativi

Desiderosi di far conoscere e appassionare la moltitudine e, soprattutto, gli abitanti ed estimatori di Caronia alla storia e alle origini di Kalè Akté - Calacte, abbiamo individuato alcune risorse online che la riguardano: articoli, pubblicazioni scientifiche e testi relativi a Kalè Akté - Calacte e alle rilevanze archeologiche del territorio dell'odierna Caronia.
Riteniamo che sia venuto il momento che Kalè Akté - Calacte divenga un sito di interesse collettivo, motivo di identità, appartenenza e, perchè no, di orgoglio la cui conoscenza non rimanga perennemente limitata ad appassionati e studiosi di archeologia.

Kalè Akté, che Ducezio ha voluto donare ai Siciliani e al mondo a testimonianza dell'orgoglio, della fierezza e della caparbietà di un popolo, non può e non deve rimanere inesplorata e dimenticata, bensì oggetto di studi e approfondimenti sistematici utili alla storia e al territorio.

La speranza è che in tanti traggano spunto da questi link per avviare e approfondire i propri studi sul peculiare sito greco-romano, da decenni bistrattato se non del tutto dimenticato dalle istituzioni nonostante l'imponente mole di tracce storiche e archeologiche che la segnalano tra i più significativi luoghi dell'antichità, porto commerciale e territorio laborioso, degno di essere indicato in itinerari antichi, di battere moneta propria e di dare natali a personaggi illustri.

Avviamo oggi un percorso, un laboratorio, che possa essere utile a far riconoscere a Kalè Akté - Calacte e all'odierna Caronia il posto che gli spetta nella storia antica, un dialogo aperto con tutti coloro che ritengono Caronia un luogo vivo e colmo di risorse inespresse piuttosto che un territorio dimenticato e inconcludente, volto alla modernità e al riscatto sociale, culturale ed economico ma rispettoso del passato e della propria storia.

Buona lettura!

Catalogo bibliografico online su Kalè Actè - Calacte


Kalè Akté - Calacte

catalogo bibliografico online
(chi volesse segnalare altre risorse online potrà farlo all'indirizzo email portaledeinebrodi@gmail.com per un pronto inserimento sulla pagina)

Risorse online (articoli, resoconti, pubblicazioni scientifiche):
Ducezio, l'oracolo e la fondazione di Kale Akte (Anna Maria Prestianni Giallombardo, pdf)
La cisterna romana di Contrada Palma a Caronia (Francesco Collura, piattaforma Academia.edu)
Kale Acte. L'insediamento in Contrada Pantano a Caronia Marina (Fabrizio Sudano, piattaforma Academia.edu)
Archeologia a Marina di Caronia. Sintesi cronologica dei ritrovamenti (Francesco Collura, piattaforma Scribd)
Sigillata italica dalla collina di Caronia (Francesco Collura, piattaforma Academia.edu)



Pubblicazioni:





    ATTENZIONE: questo spazio è in continuo divenire!

    domenica 21 gennaio 2018

    Sindaco e maggioranza in affanno, provano lo scossone. Travagliante Vice Sindaco

    Calogero Travagliante diventa Vice Sindaco di Caronia

    Doveva essere il Sindaco della discontinuitá dalle precedenti amministrazioni, adesso prova ad essere discontinuo da sè stesso. Dopo un'intensa opposizione politica e sociale che gli ha rimproverato numerosi passi falsi e una sostanziale assenza di dialogo costruttivo, il Sindaco D'Onofrio chiama Calogero Travagliante in Giunta in qualitá di Vice Sindaco. Uomo del dialogo unanimemente apprezzato, saprá Travagliante far cambiare il passo all'Amministrazione Comunale?
    Pubblichiamo le appassionate dichiarazioni programmatiche del neo Assessore e Vice Sindaco, con il sincero augurio di buon lavoro in un momento che riteniamo di grave difficoltá esistenziale del Comune di Caronia, sotto il profilo politico, economico e sociale.

    «Questa sera mi corre l'obbligo di ringraziare innanzitutto tutta la comunitá e per "tutta" intendo cittadini parenti ed amici vicini e lontani che, dopo aver appreso la notizia della mia nomina ad Assessore con la delega di Vice Sindaco, numerosi hanno manifestato tutto il loro affetto, incoraggiamento e vicinanza per questo prestigioso e difficile incarico che mi accingo a ricoprire.
    Detto ciò non posso esimermi dal ringraziare sia il Sindaco che tutto il gruppo di maggioranza che hanno voluto darmi la fiducia per il suddetto incarico, voglio chiudere i ringraziamenti chiamando in causa il mio predecessore Biagio Manetto, persona perbene che sicuramente fino a quando ha potuto ha svolto il suo compito con spirito di sacrificio ed abnegazione conseguendo buoni risultati, a Gino auguro le migliori fortune e tanta salute. Preciso subito che non ho tempo per i festeggiamenti ma sento forte il bisogno di mettermi subito a lavorare per affrontare ed espletare tutte le attivitá derivanti dalle deleghe attribuitemi, che reputo importanti ed allo stesso tempo molto impegnative.

    Considerato che il nostro paese sconta una divisione sociale molto marcata che non produce alcunchè di costruttivo, il primo passo che compirò sará quello di cercare di portare il gruppo politico di opposizione, tutte le associazioni, i sodalizi, le maestranze ad un dialogo leale, sincero e costruttivo che abbia quale scopo precipuo solo il bene comune (e non certo le divisioni intestine).

    Il paese di Caronia, per le bellezze paesaggistiche e naturalistiche nonchè per le tradizioni che lo connotano, nel panorama Nebroideo non è secondo a nessuno, occorre soltanto ritrovare quel senso di appartenenza, quel cammino comune onde poter vivere una nuova stagione all'insegna della pace, della prosperitá e del benessere.

    Detto ciò, le sfide da affrontare sono molteplici; ad esempio:
    1. la questione del polo scolastico, la quale assume primaria importanza stante la mancata realizzazione del secondo lotto funzionale riguardante la mensa, la palestra e l'auditorium.
    2. non meno importante risulta la questione inerente l'emergenza in cui versa la frazione di Marina, la quale a causa dell'interruzione della Strada Statale e del conseguente dirottamento del traffico sulla Strada Provinciale che attraversa in lungo il centro abitato, pone seri problemi sotto il profilo della sicurezza atteso che tale traffico - compresi i mezzi pesanti - oltre ad aver provocato delle pericolosissime voragini nel manto stradale, sta arrecando ingenti danni sia alla rete fognaria che alla rete idrica. Bisogna far presto prima che si giunga al collasso o che addirittura si consumi la tragedia. Sarebbe opportuno convocare un tavolo tecnico e mettere ognuno di fronte alle proprie responsabilitá.
    3. Ancora, assume la medesima importanza, la questione del Piano Regolatore rispetto alla quale appare doveroso verificare lo stato dell'arte ed interessare chi di competenza affinchè il Comune sia dotato, entro brevissimo termine, di uno strumento tanto importante per l'economia e lo sviluppo e nello stesso tempo affrontare in maniera decisa il problema dell'erosione della costa che sta mettendo a dura prova tante abitazioni della frazione Marina cercando di captare i finanziamenti per il ripascimento.
    4. Inoltre, sempre attuali, risultano le problematiche cimiteriali rispetto alle quali ritengo doveroso fare la piú ampia chiarezza.

    Soprattutto in relazione alla questione che vede interessato il Comune ed alcuni cittadini in merito al rinnovo dei loculi. È necessario mettere in campo tutte le risorse sia economiche che mentali per dotare il cimitero di nuovi loculi e laddove possibile renderlo piú fruibile e sicuro soprattutto alle persone anziane.

    Qui però devo chiedere un po' di pazienza perchè in questi giorni sono cambiati i compiti dei capi area e tra chi è andato in pensione e chi si occuperá di altri ambiti operativi ritengo opportuno oltre che doveroso venga concesso un po' piú di tempo.

    Le deleghe sia all'agricoltura che alla zootecnia assegnatemi dal Sindaco, vi dico sin da subito che mi vedranno sempre impegnato e attento, perchè esse rappresentano parimenti al turismo settori importanti per il lavoro e lo sviluppo della nostra economia.

    Sará mia cura incontrare gli allevatori e operatori del settore "ONESTI" per fare il punto della situazione e portare la solidarietá di cui hanno bisogno

    Potrei parlare ancora a lungo perchè molteplici sono i problemi che attanagliano la nostra comunitá, ma non voglio essere prolisso per evitare di correre il rischio di annoiarvi.
    Auspico la collaborazione di tutti, soorattutto degli impiegati a cui riconosco un ruolo fondamentale nel superamento delle problematiche e nella realizzazione degli interventi sopra elencati; soltanto cosí le parole non saranno buttate al vento ma si tradurranno in fatti concreti.

    Ricordo, altresí, a tutto il personale che opera nell'Ente che lo stesso riceve regolare retribuzione e, dunque, poichè nel mondo del lavoro si hanno diritti e doveri, lo svolgimento dell'attivitá lavorativa deve assolutamente prescindere da eventuali simpatie ed antipatie.

    Lavorare per il proprio paese deve essere un piacere, un onore e vi posso assicurare che io questi sentimenti e questi valori da cittadino Caronese li pratico giá dal 1990 all'Istituto Tecnico Agrario che insiste nel nostro territorio.

    Ad ogni buon fine vi esorto, cari amici ed impiegati del nostro Comune, di lavorare con armonia e di affrontare il quotidiano impegno a cui siamo chiamati con i medesimi valori poc'anzi richiamati.
    Viva Caronia e tutti i Caronesi. Grazie.
    Affettuosamente Calogero Travagliante».

    martedì 24 ottobre 2017

    Castello dell'Impallaccionata

    Castello dell'Impallaccionata (o Casina di Pietratagliata)
    Castello dell'Impallaccionata

    Il Castello dell'Impallaccionata, noto anche come la Casina di Pietratagliata, è un elegante e singolare edificio nobiliare immerso in un rigoglioso bosco di cerro all'interno del bosco di Caronia, ad 837 metri sopra il livello del mare, nei pressi di Portella Pomo. 
    Si tratta di un edificio a corpo unico e pregevole torre merlata, realizzato con blocchi di pietra squadrati da maestri scalpellini.
    La struttura risulta essere un tipico esempio di costruzione aristocratico-rurale dei primi del novecento, destinata a residenza estiva.
    Dopo decenni di abbandono e fatiscenza, è stato ristrutturato nel 2010 probabilmente per renderla ricettiva in ambito di turismo rurale, e nuovamente abbandonato.

    sabato 30 settembre 2017

    Sagra dei Porcelli e Porcini 2017 - Il programma

    Sagra dei Porcelli e Porcini 2017
    Sagra Porcelli e Porcini
    Si svolgerà il 21 e il 22 Ottobre, secondo un programma non meglio specificato, la diciottesima edizione della tradizionale sagra autunnale dedicata al gusto, al mangiar bene e genuino, quella dei "Porcelli e Porcini".
    La farà da padrona, come sempre, la tipica gastronomia dei Nebrodi, e soprattutto il fungo porcino e l'esclusivo e autoctono maiale nero dei Nebrodi.
    Presumibilmente, saranno presenti alcuni stand gastronomici con vendita di prodotti tipici locali, oltre agli spazi dedicati alla degustazione.
    Si presume anche la presenza di un po' di musica per allietare le serate.
    Altro, al momento, non ci è dato sapere.

    Aggiornamento al 13 ottobre 2017
    È stato, finalmente, pubblicato il programma della manifestazione "Porcelli e Porcini" che si svolgerà, come anticipato, Sabato 21 e Domenica 22 ottobre 2017.
    Questi gli appuntamenti:

    Sabato 21 Ottobre
    ore 15:00 - Visita guidata nel centro storico del paese
    ore 18:00 - Apertura della Sagra Porcelli e Porcini
    ore 20:00 - Intrattenimento musicale

    Domenica 22 Ottobre
    ore 9:30 - Escursione naturalistica
    ore 10:30 - 11:30 - 15:00 - Visite guidate nel centro storico del paese
    ore 12:00 - Apertura degli stand gastronomici
    ore 20:00 - Intrattenimento musicale

    La sagra si snoderà nelle vie principali e nelle piazze del paese: Piazza Caronesi nel Mondo, Piazza Randisi, Piazza Idria e Piazza Roma.

    Aggiornato anche il manifesto con l'aggiunta dell'ente promotore, il Comune di Caronia, degli enti patrocinanti e dei ringraziamenti.

    Sagra Porcini e Porcelli 2017 - Caronia (ME)
    Manifesto della Sagra Porcini e Porcelli 2017

    Una piccola nota stonata: creato l'evento su facebook ma nessun riferimento alla sagra sul sito internet del Comune, sempre più triste e insignificante ai fini promozionali e tutistici, come la relativa pagina sul noto social network. Probabilmente, continua a non comprendersi il valore, il significato e le potenzialità di un banalissimo web-marketing, per il quale non necessitano spese e preparazione particolare, bensì passione, amor proprio e voglia di crescere e rinnovarsi.

    Apriamo un nuovo hastag su quelle che si ritengono gravi e prolungate 
    mancanze web del Comune di Caronia:  
    #socialammatula


    Ulteriore aggiornamento al 14 Ottobre 2017, ore 20:30
    Da qualche ora, accedendo al sito  internet istituzionale del Comune di Caronia, il vostro schermo verrà colpito da un abnorme manifesto relativo all'evento de quo, che vi costringerà a cliccarvi sopra per accedere al resto del sito. 
    Attivato anche il link al manifesto dall'area "turistico-culturale".
    Idea un pò invadente per gli internauti, ma in fin dei conti simpatica per porre in evidenza una manifestazione di rilievo per il territorio, ideale passaporto per la sua visibilità ed economia.
    Il web-marketing, però, è un'altra cosa...




    martedì 18 aprile 2017

    Canneto, frazione del Comune di Caronia

    Spiaggia di Canneto, frazione del Comune di Caronia
    - Spiaggia di Canneto, frazione del Comune di Caronia -
    Di Canneto si parla da anni solo per i fuochi misteriosi, ufo, e da ultimo, per i piromani.
    Mai nessuno racconta il territorio. Lo faremo noi!
    Canneto è una piccola frazione del Comune di Caronia di circa 160 abitanti che si estende lungo la Strada Statale 113 Palermo - Messina e lungo la linea ferroviaria Palermo - Messina.
    Canneto si trova ubicata sulla sponda sinistra del torrente Canneto, in prossimità della foce, in un lembo di terra abitata a ridosso del mare, sovrastato da una storica ed elegante struttura alberghiera, la "Zà Maria". Completano il paesaggio un casello ferroviario (Casello 104), oramai in disuso, della linea ferroviaria Palermo - Messina e una chiesetta di recente costruzione dedicata a San Giovanni Evangelista.
    Canneto dista circa 5 chilometri da Marina di Caronia e 4 km da Santo Stefano di Camastra, e ha una struttura geomorfologica non favorevole ad ulteriori sviluppi urbanistici.
    La spiaggia, facilmente accessibile, è un'immensa distesa di ciottoli poco o nulla frequentata, nonostante la straordinaria bellezza e il mare pulito. Ciò la rende particolarmente attraente per gli amanti della quiete e del silenzio.

    Recentemente ha suscitato notevole interesse di studiosi e archeologi l'individuazione approssimativa di un'area antropizzata nell'entroterra di Canneto, in Contrada Arìe al confine tra i territori di Caronia e Santo Stefano di Camastra, da ricondurre ad un insediamento siculo-ellenico con relativa necropoli, con numerosi rinvenimenti di manufatti fittili. Le fattezze dei ritrovamenti, soprattutto ceramiche a vernice nera di chiara ispirazione attica, lasciano pensare ad un insediamento di indigeni ellenizzati in contatto con la più ellenica delle città sicule, Calacte o Kalè Actè (l'odierna Caronia).

    Le poche persone che abitano a Canneto vivono in una dimensione di estrema tranquillità e serenità, sono cordiali e ospitali, conducono una vita semplice e genuina.

    venerdì 14 aprile 2017

    Caronia virtuosa nella raccolta rifiuti, nuovo riferimento del Parco dei Nebrodi

    Caronia virtusa nella raccolta rifiuti, nuovo riferimento del Parco dei Nebrodi
    Caronia virtusa nella raccolta rifiuti, nuovo riferimento del Parco dei Nebrodi
     Nei giorni scorsi, l'Ufficio Speciale per la Raccolta Differenziata della Regione Siciliana ha premiato a Catania, nell'ambito del "Progetto Comfort 2017", 105 amministrazioni comunali che hanno raggiunto in Sicilia alte performance nella raccolta differenziata.
    I dati presi in esame hanno riguardato l'ultimo trimestre 2016.
    È emerso che 23 comuni siciliani hanno superato il 65 per cento di raccolta differenziata, 51 hanno oltrepassano la soglia del 50 per cento e 31 hanno raggiunto alte performance mensili grazie all’avvio della raccolta porta a porta.
    Il Comune di Caronia è tra questi ultimi, avendo fatto registrare un'alta performance mensile, con un picco di oltre il 50 per cento di differenziata in un mese. Del territorio dei Nebrodi, Santo Stefano di Camastra risulta al top del virtuosismo, con oltre il 65 per cento di differenziata stabile, e Galati Mamertino, che come Caronia ha avuto un'alta performance mensile.
    Insomma, il "IX Salone Internazionale Ambiente - Innovazione - Termoidraulica - Design" ha incoronato Caronia tra gli esempi da seguire in materia ambientale, e i suoi cittadini possono, pertanto, vantare il primato nel rispetto dell'ambiente e nello spiccato senso civico, riconquistando una centralità sui temi ambientali all'interno del territorio del Parco dei Nebrodi che tanto gli appartiene.
    Inoltre, e certamente non dispiacerà, vorrá dire anche un non indifferente risparmio sulla spesa per lo smaltimento dei rifiuti da parte degli abitanti.
    Il circolo virtuoso è appena iniziato, ma ancora molto si può e si deve fare.
    Complimenti al popolo Caronese che torna ad essere al "centro del Parco dei Nebrodi".

    giovedì 6 aprile 2017

    Lo strano caso dell'acqua di Caronia approda su Striscia la Notizia

    Stefania Petix a Caronia per il problema mai risolto dell'acqua non potabile e fangosa
    L'intervista di Stefania Petix ad un concittadino -
    Il video di "Striscia la Notizia" - Canale 5 - puntata del 5 aprile 2017 sul problema "acqua potabile e acqua sporca a Caronia".
    Tenuto conto di talune reazioni locali alla messa in onda del servizio, alcuni dubbio ci assalgono e ci tormentano:
    1. si tratta di diritto di cronaca o di volgari falsità?
    2. è giusto denunciare i gravi disagi subiti dalla popolazione di Caronia, oppure è più corretto subire in silenzio e ipocritamente fare finta che i disagi non esistano?
    3. chi ha danneggiato l'immagine di Caronia e la vita di abitanti e turisti, Striscia la Notizia ovvero coloro che negli anni avevano in mano gli strumenti amministrativi per risolvere il problema e non lo hanno risolto?
    4. qualcuno dovrebbe provare vergogna e chiedere scusa alla popolazione? Se si, chi?
    5. una volta riempita Caronia di turisti grazie all'ipotetica e stralunata idea di un'aeroporto in Contrada Piana di Caronia che risolverebbe i problemi "strutturali" e le "difficoltà logistiche del nostro territorio", noi che "ci vantiamo sempre di avere un territorio bellissimo, mari e monti", con cosa li facciamo bere e lavare sti benedetti turisti? (non accettiamo chi risponde che bevono solo vino e si lavano a mare! - ndr)
    6. ma soprattutto, e concludiamo, gli estimatori delle soluzioni casalinghe della serie "i panni sporchi si lavano in famiglia" e "non c'era bisogno di sputtanamenti nazionali", quale anticalcare consigliano?
    Ai lettori le ardue risposte ai frustranti interrogativi...

    GUARDA IL VIDEO